Associazione Culturale GENTA ROSSELLI

L’Associazione Culturale Genta Rosselli si costituisce per iniziativa di Caterina Genta e Giacomo Rosselli nel 2005, anno in cui produce, con il contributo IMAIE (Istituto per la tutela dei diritti degli Artisti Interpreti Esecutori) il cortometraggio “Il maleficio della Farfalla” tratto da “El maleficio de la Mariposa” di García Lorca.
Il lavoro su García Lorca continua nel 2006 con la produzione dello spettacolo “Di qui a cinque anni”, sempre con il sostegno dell’ IMAIE, il contributo della compagnia Balletto ’90 diretta da Paola Catalani , in collaborazione con studio Zobit di Marco Schiavoni. Lo spettacolo è stato presentato in anteprima al teatro dell’Orologio di Roma il 30 e 31 Maggio 2006 ed inserito nella stagione 2006,2007 del Teatro Baretti di Torino.
Il 6 Ottobre 2006 la Fondazione il Fiore di Firenze ha dedicato al cortometraggio “Il maleficio della Farfalla” una serata dal titolo “La seduzione delle Farfalle”. Il cortometraggio ha inoltre partecipato al Festival Internazionale San Giò a Verona e a Roma al Festival Internazionale “L’isola del Cinema” e al 3°Concorso “ilcorto.it 2006”.
Sempre con la Fondazione il Fiore , con il patrocinio del Comune di Firenze e in collaborazione con la Compagnia Teleme Teatro diretta da Francesco Tarsi, l’Associazione sta preparando l’allestimento di un testo della scrittrice Amelia Rosselli dal titolo “Emma Liona”.
Con lo studio Zobit è in preparazione un disco con le musiche originali del cortometraggio “Il maleficio della Farfalla” e altri testi di García Lorca (di Caterina Genta arrangiate da Marco Schiavoni).


Giacomo Rosselli è stato protagonista della serie televisiva “I ragazzi della terza C”.
Al suo esordio protagonista del film “Improvviso” della scrittrice ungherese Edith Bruck, presentato al Festival del Cinema di Venezia.
Attore autodidatta, ha iniziato a lavorare giovanissimo in teatro nel 1979 con la Compagnia di Valeria Moriconi in un testo di Diego Fabbri “L’hai mai vista in scena?” per la regia di Franco Enriquez e in alcuni film di quel periodo come “Amarsi un pò” con Virna Lisi e Claudio Amendola e“ Vacanze in America” con Christian de Sica e Edvige Fennec di Carlo Vanzina, “Segni particolari: bellissimo” di Castellano e Pipolo, con Adriano Celentano e Federica Moro.
Per il teatro ricordiamo tra gli altri: “L’impostore” di C. Goldoni, regia di Giancarlo Cobelli, Compagnia Veneto Teatro, “Ekaterina Ivanovna” di L. Andreev, Compagnia A.T.E.R, regia di Giancarlo Cobelli, “La vera storia del cinema americano” regia di Tonino Pulci, “La macchina della follia” da W.Shakespeare, regia di Pippo Di Marca, “Another Country” di Joan Mitchell, regia di Riccardo Reim, “Gente di Dublino” da J. Joice , regia di Riccardo Cavallo, “L’alba del Terzo Millennio” testo e regia di Pietro De Silva, “Berlino: una stanza vuota” Compagnia Teatro dei Borghi di Parma, regia di Ester Cantoni, “Il giardino dei ciliegi” di A. Checov, regia di Salvatore Cardone, “Se questo è un uomo” di P.Levi, regia di Franco Però.
Da anni collabora con la Compagnia Teleme Teatro diretta da Francesco Tarsi, partecipando, in ruoli di primo piano, a numerosi allestimenti di opere shakespeariane nel suggestivo scenario dell’ Anfiteatro di Roselle e nell’antica Città di Cosa: Prospero nella Tempesta, Biron nelle Pene d’amor Perdute, Malvolio nella Dodicesima notte, Frate Lorenzo in Romeo e Giulietta, Oberon nel Sogno di una notte di mezza estate.
Intensa anche la collaborazione con la Fondazione il Fiore di Firenze come interprete di poeti classici e contemporanei da Dante al premio nobel Seamus Heaney.
Nel 2006 partecipa al film di Gianfranco Albano, per la RAI, “Don Pietro Pappagallo: il coprifuoco” e alla serie tv di Canale 5 “L’onore e il rispetto”, di Salvatore Samperi.
Caterina Genta si è diplomata alla Folkwang Hochschule nel 1994 con i maestri del Wuppertaler Tanztheater di Pina Bausch e ha conosciuto a Berlino il Butô di Yumiko Yoschioka. A Roma ha collaborato con il coreografo giapponese Tetsuro Fukuhara. Ha partecipato al Performing Arts Research and Training Studio di Bruxelles, all’European Student Dance Conference di Amsterdam, è stata ospite della compagnia Ultima Vez di Wim Vandekeibus. Ha danzato in Germania, Belgio, Olanda, Francia in coreografie di Susanne Linke, Josè Limon, Ria de Corte, Vivien Bridson e altri. In Italia ha è anche attrice e musicista, autrice e interprete di coreografie, spettacoli e performance dal 1986, svolgendo parallelamente attività didattica per danzatori e attori professionisti in scuole e università in Italia e all’estero. Come interprete ha lavorato tra gli altri con Danio Manfredini e il Teatro Valdoca di Cesare Ronconi e nel cinema con Marco Bellocchio, Francesco Maselli, Giuseppe Bertolucci. Si è laureata nel 2005 in Arti e Scienze dello Spettacolo all’Università La Sapienza di Roma.
Da anni collabora con la Compagnia Teleme Teatro di Francesco Tarsi interpretando ruoli di primo piano in allestimenti di opere shakesperiane nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro di Roselle e nell’ Antica Città di Cosa. Collabora inoltre con la Fondazione il Fiore di Firenze come danzatrice e interprete di poeti classici e contemporanei.
Alla fine del 2005 ha prodotto e diretto il cortometraggio “Il maleficio della farfalla”, libera riduzione da Garcia Lorca, con il contributo dell’IMAIE (istituto per la tutela dei diritti degli artisti interpreti esecutori) nel quale è anche interprete e autrice delle musiche originali. Nel 2006 è iniziata un’intensa collaborazione artistica con Marco Schiavoni che si è aperta con la performance danzata con arpa cinese “Bolero del Drago Rosso” nel foyer del teatro Eliseo di Roma e prosegue con lo spettacolo digitale “Di qui a cinque anni”, dal testo di Garcia Lorca, presentato al teatro dell’Orologio nel maggio 2006.

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